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Musicalnews

By 25 settembre 2018 No Comments

Suona il piano, canta divinamente, scrive canzoni bellissime. Serve altro? Una volta avremmo detto: è nata una stella. Vogliamo provarci ancora oggi. Talento vero. Mi chiedo fino a quando staremo fermi e zitti ad accettare che nuovi talenti musicali, di ogni tipo e genere, finiscano miseramente ed in fretta nel dimenticatoio solo perché non hanno scelto la strettoia dei talent show (televisivi e di paese, visto che proliferano ovunque)?

Lo dico anche per difendere Emily Guerra – immaginatevi una sorta di Elisa/Arisa, che incontra Tori Amos – che sarebbe triste scoprire un giorno come l’ennesima vittima falcidiata dal disinteresse della discografia, del pubblico spossato da fiumi di musica inutile, e che spinge e si intestardisce solo con i soliti venti nomi storici ed in qualche cantante burattino uscito da una votazione (concordata?), di giudici sorridenti e commosso alla bisogna.

Spero che qualcosa di grande possa succedere, chiamatela rivoluzione se volete, perché dischi come questo escano alla luce, in modo tale che tutti possano almeno ascoltarli e poi decidere da che parte stare. Emily, nata sulle sponde del lago di Garda, dopo il singolo ‘Piume’, ha compresso la sua creatività in questo esordio, in dieci canzoni di rara bellezza, dove la canzone melodica italiana trova nuova linfa vitale con melodie internazionali, con costruzioni armoniche limpide e non banali, sostenute da testi che sono piccoli acquarelli gettati sulla tela delle note. ‘Coriandoli’, ‘Storia di una balena’ ‘All’unisono’, ‘Controvento’, la title track e la commovente ‘Nell’universo’ sono brani scritti con emozione e vera ispirazione. Un’artista ed un album che spiccano nel panorama pop italiano di questi ultimi anni. (Gianni Della Cioppa)