Una ventata d’aria fresca: la veronese Emily Guerra è una sfacciata ottimista, che cerca e trova sempre il bicchiere mezzo pieno, e che non ha paura di sbattere in faccia al mondo indie, da sempre più affine a cantautori più seriosi e cupi, il suo spirito candido.
Il secondo lavoro della giovane musicista incarna già nel titolo questa propensione alla gioia, la sua voglia di sdrammatizzare, e l’indole luminosa trova conferma nel crescendo divertito di “Storia di una balena”, così come nell’ariosa “Coriandoli”.
Il valore aggiunto di un lavoro leggero e scorrevole sono le melodie intriganti e la buona qualità degli arrangiamenti. Un invito a riscoprire il bello della vita. (Francesco Buffoli)